Calano gli impieghi bancari di settembre

Stando a quanto affermato dal bollettino mensile Abi, nel corso del mese di settembre il totale dei prestiti ai residenti in Italia avrebbe subito un calo annuo dell’1,3 per cento a quota 1.930 miliardi di euro, con un passo indietro di 0,4 punti percentuali rispetto al precedente mese di settembre. In lieve contrazione anche la variazione annua dei prestiti a residenti in Italia al settore privato, con una diminuzione dell’1,9 per cento a settembre 2012 e di un punto percentuale rispetto al precedente mese dello stesso anno.

È ancora l’Abi a rendere noto che i prestiti a famiglie e società non finanziarie sarebbero ammontate, sempre a settembre 2012, a circa 1.484,5 miliardi di euro, con una variazione annua negativa di 2,6 punti percentuali, e mensile di 1,8 punti percentuali, contro una flessione della media dell’eurozona pari a – 0,7 punti percentuali.

Tuttavia, all’interno di tale comparto si deve registrare un buon incremento dei prestiti a breve termine – intendendo per tali quelli di durata non superiore all’anno – che hanno segnato una variazione annua del 5,5 per cento, ma negativa su base mensile per 3,2 punti percentuali. I prestiti a medio e lungo termine hanno invece segnato una variazione negativa di 1,5 punti percentuali, e mensile di 1,3 punti percentuali.

Complessivamente, la dinamica dei finanziamenti destinati alle imprese non finanziarie è risultata pari a – 2,7 punti percentuali, contro una flessione su base mensile pari a 1,8 punti percentuali. La dinamica tendenziale del totale prestiti alle famiglie fa registrare una flessione lieve pari a 0,4 punti percentuali.

Si contraggono, infine, gli investimenti fissi lordi, con una riduzione congiunturale annualizzata pari a circa 8 punti percentuali, e di 12 punti percentuali nei confronti del trimestre precedente. Diminuzione particolarmente incisiva nel comparto dei macchinari e dei mezzi di trasporto, con una contrazione in doppia cifra.