Prestito Chirografario

Ciò che è chiamato prestito chirografario è un finanziamento personale che viene erogato senza la richiesta di alcuna garanzia di natura reale, intendendo per tali, tradizionalmente, le iscrizioni ipotecarie su beni immobili, o altri diritti reali su beni mobili registrati.

Ne consegue che l’unica “garanzia” di ottenimento dell’importo concesso in prestito, da parte del creditore, è rappresentata dalle speranze di solvibilità del debitore, e pertanto dalla garanzia rappresentata dal reddito o dai flussi di cassa ottenibili dal soggetto affidato, che costituiranno la fonte primaria della capacità di rimborso delle rate.

La presenza o meno di una garanzia di natura reale non dovrebbe comunque influenzare la valutazione del merito creditizio del soggetto richiedente: la garanzia ipotecaria o altri diritti di natura reale hanno infatti solo lo scopo di ridurre i pregiudizi negativi che il creditore subirebbe in caso di insolvenza del debitore, e non dovrebbero invece servire a modificare il giudizio sulle capacità di rimborso del finanziamento.

Ad ogni modo, proprio per il più elevato rischio di perdita derivante dall’operazione, i prestiti chirografari sono accompagnati da delle condizioni più stringenti rispetto a quelli ipotecari, che invece sono in grado di produrre dei piani di ammortamento pluridecennali, per importi solitamente parametrati al bene offerto in garanzia reale.

I prestiti chirografari non vengono invece concessi, di norma, per importi superiori ai 30 o 50 mila euro, con durate dei programmi di rimborso che raramente eccedono i 5 o 10 anni.

Permangono infine le tradizionali opzioni di scelta. Ammesso è il collegamento del contratto ad un tasso di interesse fisso – per coloro che preferiscono prevedere con certezza l’onerosità del finanziamento – o a tasso di interesse variabile – per quelli che invece prediligono una onerosità in linea con l’andamento dei mercati finanziari. Sono ammesse altresì, in alcune ipotesi commerciali, dei tassi misti, o altre opzioni tecniche.

Possibile inoltre estinguere anticipatamente il debito residuo, nei modi e nei termini regolati dalle condizioni di prodotto.