Prestito d’onore

Il prestito d’onore è un finanziamento personale concesso da istituti di credito o società finanziarie in favore di categorie di clientela particolarmente meritevole in virtù della propria posizione professionale o formativa: rientrano in tali fasce di beneficiari gli studenti, i giovani imprenditori, le donne imprenditrici e altri target di utenza di volta in volta individuate da provvedimenti di carattere privato o pubblico.

Ciò che accomuna di norma il prestito d’onore è il rendere beneficiari di una linea di credito dei soggetti che a condizioni ordinarie avrebbero invece difficoltà nell’accedere a un finanziamento, ma che nel contempo, per il loro particolare status, meriterebbero adeguata considerazione in ambito creditizio.

Per tali motivazioni, leggi statali o regionali, o altri provvedimenti, predispongono delle iniziative utili per supportare le richieste di finanziamento di queste categorie di persone.

Per esempio, rientrano tra i potenziali beneficiari gli studenti che desiderano compiere studi post universitari in Italia o all’estero, e che necessitano pertanto di un sostegno finanziario per ripagare le spese legate al master o alla formazione specialistica internazionale. In tale orbita si colloca l’iniziativa Diamogli Credito, che l’ABI, in collaborazione con il Ministero delle Politiche Giovanili, ha lanciato per concedere agli under 35 prestiti personali a condizioni riservate.

Frequenti sono inoltre i prestiti d’onore in favore delle imprenditrici femminili, al fine di sostenere lo sviluppo dell’imprenditorialità “rosa”, o ancora i finanziamenti per i giovani imprenditori o per quegli imprenditori che investano in settori con difficoltà occupazionali evidenti.

Ancora, sono spesso disponibili interventi finanziari in favore delle microimprese che desiderino ricapitalizzare, o per la nascita di imprese in franchising.

Diverse sono le caratteristiche economico contrattuali che contraddistinguono tali finanziamenti, come la presenza di un tasso di interesse fisso o di un tasso di interesse variabile, eventuali periodi di preammortamento, scadenze pluriennali concordate con gli istituti di credito, nei limiti di quanto stabilito dai provvedimenti che introducono tali finanziamenti d’onore.