Prestito fotovoltaico

Il prestito fotovoltaico è un prestito che in questi anni si sta diffondendo a macchia d’olio nel panorama bancario e finanziario italiano, grazie al boom di questo nuovo settore delle energie rinnovabili, e grazie anche alla previsione degli incentivi statali previsti per agevolare la crescita degli impianti di sfruttamento dell’energia derivante dal sole.

E così, nel corso degli anni, i finanziamenti fotovoltaici hanno trovato ampio accoglimento non solamente tra le imprese desiderose di sfruttare i benefici fiscali ed economici, e ridurre nel contempo il ricorso a fonti di energia “esterne”, ma anche ai privati che desiderano utilizzare quanto previsto dal Conto Energia, dando un personale contributo alla salvaguardia ambientale.

In virtù della crescente competizione sorta su questo segmento delle linee di credito per privati e imprese, il prestito fotovoltaico può oggi esser reperito presso un vastissimo numero di soggetti bancari e finanziari. Per ciò che concerne i limiti di finanziabilità, non è raro trovare un supporto anche fino al 100% delle spese presenti nel preventivo, e riferibili non solamente all’acquisto dell’unità fotovoltaica, ma anche alla sua installazione e prima fase di testing.

Inoltre, l’offerta commerciale degli ultimi anni si è arricchita con delle proposte integrate, che oltre alla linea di credito utile per acquistare e gestire l’impianto fotovoltaico, offrano anche dei servizi di consulenza e di assistenza altrettanto finanziabili.

Per quanto riguarda le altre principali caratteristiche dei prodotti finanziari per l’installazione di impianti fotovoltaici, ci limitiamo a ricordare come la loro estensione temporale sia davvero piuttosto ampia, con piani di ammortamento in grado di giungere anche ai 10 o ai 15 anni.

Il tasso di interesse applicato al capitale erogato potrà essere alternativamente fisso (per coloro che preferiscono rimborsare rate di importo predeterminato, e conoscibili fin dal momento della stipula del prodotto finanziario) o variabile (per coloro che invece prediligono pagare rate di importo mutevole nel tempo, a seconda dell’andamento di un parametro di indicizzazione come l’Euribor).